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STATUTO
della
INIZIATIVA PER PIÙ DEMOCRAZIA
INITIATIVE FÜR MEHR DEMOKRATIE
SCOMENCIADÌA POR PLÜ DEMOCRAZIA
Per una cultura della sovranità dei cittadini e delle cittadine
Für eine Kultur souveräner BürgerInnen
Por la sovranité di zitadins
"Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti."
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (art. 21)
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Art. 1
DENOMINAZIONE E SEDE
- L'organizzazione è denominata "INIZIATIVA PER PIÙ DEMOCRAZIA / INITIATIVE FÜR MEHR DEMOKRATIE. Für eine Kultur souveräner BürgerInnen / Per una cultura della sovranità dei cittadini e delle cittadine", qui di seguito brevemente "Iniziativa".
- L'Iniziativa ha sede a Bolzano (Italia), via Rottenbuch, 11.
- L'Iniziativa non persegue fini di lucro.
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Art. 2
FINALITA' DELL'INIZIATIVA
- Consapevoli che la democrazia non è un sistema politico in sè concluso, bensì un processo aperto e in divenire, si costituisce nell'Iniziativa un insieme di persone, gruppi locali, organizzazioni e enti locali che perseguono in Alto Adige e oltre, di comune accordo e in reciproca autonomia, il consolidamento, l'approfondimento e l'ampliamento della democrazia per i cittadini e le cittadine. A tal fine si impegnano e lavorano per:
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lo sviluppo di una cultura democratica, di una coscienza della democrazia, l'acquisizione da parte della popolazione di conoscenze e capacità politiche concernenti l'amministrazione e la legislazione, nonché la consapevolezza di sè in quanto liberi cittadini e cittadine;
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una cultura politica del dialogo aperto, del riconoscimento reciproco e dell'impegno civile, con particolare riguardo alla formalizzazione di tempi e luoghi di dibattito pubblico e di formazione della coscienza civile e sociale;
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lo sviluppo in senso democratico del sistema di democrazia rappresentativa e degli strumenti di democrazia diretta, a partire dalla crescente esigenza di autodeterminazione, di una sovranità pratica in forma di una partecipazione quanto più ampia e diretta possibile alla discussione politica e alle decisioni che riguardano la collettività, nonché di una libertà politica di azione dei cittadini e delle cittadine;
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l'ampliamento dell'autonomia provinciale nella direzione dell'autonomia dei comuni e dei cittadini e delle cittadine e delle associazioni espressioni della società civile, di una autonomia in cui possano trovare il massimo sviluppo la personalità e le potenzialità del singolo individuo.
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- L'Iniziativa nel proprio impegno si basa sui diritti umani inalienabili e sulla dignità umana.
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Art. 3
ATTIVITA'
- L'Iniziativa persegue la realizzazione dei suoi obiettivi attraverso:
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la costruzione e l'attivazione di una rete di democrazia che unisce come membri dell'Iniziativa cittadini e cittadine, gruppi locali, iniziative civiche, associazioni, federazioni, organizzazioni. Attraverso questa rete si persegue la diffusione e lo scambio di informazioni, la partecipazione e la codeterminazione dell'attività dell'Iniziativa nonché la partecipazione su base individuale dell'intera popolazione a iniziative di alto valore democratico e civico;
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l'istituzione di laboratori di democrazia che, sotto la direzione di persone qualificate, sviluppano idee e progetti sugli obiettivi e le strategie per la loro realizzazione;
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liniziative di partecipazione politica diretta per la creazione dei presupposti legislativi per strumenti di democrazia diretta ampliati;
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attività di formazione politica, attraverso manifestazioni sia organizzate in proprio che svolte assieme a organizzazioni e strutture di formazione permanente, tesa allo sviluppo dell'autoconsapevolezza e della coscienza politica, nonché di una nuova cultura politica della partecipazione e codeterminazione. In modo specifico l'Inziativa persegue i suoi scopi attraverso lo sviluppo di una consapevolezza nei giovani del valore della democrazia in collaborazione con organizzazioni e scuole e attraverso la formazione degli insegnanti;
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un osservatorio di democrazia che osserva e giudica pubblicamente avvenimenti di rilevanza democratica;
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la partecipazione continua alla discussione sovraregionale su forme di democrazia che coinvolgano e impegnino maggiormente i cittadini e le cittadine.
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- L'Iniziativa non rappresenta e non persegue interessi né obiettivi partitici ed è esente da ogni vincolo di politica partitica; esclude per il proprio futuro la costituzione come partito.
- L'Iniziativa persegue i propri fini principalmente attraverso una collaborazione personale, spontanea e gratuita dei/delle propri/e soci/e. Non prevede una remunerazione per i/le soci/e e per le funzioni di rappresentanza; essa può però investire collaboratori/trici dipendenti e liberi/e professionisti/e con incarichi qualificanti e remunerati e assumere persone che svolgono il servizio civile.
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Art. 4
STRUTTURA DELL'INIZIATIVA'
- L'Iniziativa è costituita da socie e soci che perseguono insieme, come singole persone, gruppi locali, organizzazioni e enti locali, e collegati tra di loro in una rete di democrazia, le finalità stabilite nello Statuto dell'Iniziativa, nella quale si organizzano democraticamente. Agiscono autonomamente accordandosi reciprocamente e dotano la struttura dell'Iniziativa dei mezzi che ritengono necessari per realizzare i fini perseguiti in comune.
- La struttura consiste negli organi dell'Iniziativa, nell'Ufficio di coordinamento, nei singoli gruppi di lavoro (laboratori, sedi, uffici ...).
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Art. 5
PROVENTI, ANNO FINANZIARIO
- L'Iniziativa trae i proventi per l'attuazione dei propri compiti dai contributi sociali, da donazioni di sostenitori, commissioni, pubblicazioni, contributi pubblici, sussidi e da ogni altra entrata non prevista da questo elenco.
- L'anno finanziario coincide con l'anno solare.
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Art. 6
SOCI, SOCIE
- Può diventare socio, socia qualsiasi persona fisica o giuridica, ente locale pubblico o privato che riconosca lo Statuto dell'Iniziativa e che sia disposta al conseguimento delle sue finalità.
- I soci e le socie ordinari sostengono l'Iniziativa con le quote sociali e in base alle proprie possibilità con attività a titolo onorifico.
- La domanda di ammissione viene indirizzata al Direttivo dell'Iniziativa. Qualora entro tre mesi la richiesta non venga respinta per iscritto con motivazione, essa si considera accolta.
- La carica di socio, socia si estingue automaticamente con il decesso della persona, in caso di dimissione oppure per esclusione determinata da comportamento dannoso nei confronti dell'Iniziativa. L'espulsione viene decisa a maggioranza semplice da parte dell'Assemblea. La persona interessata, qualora lo richieda, deve essere ascoltata.
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Art. 7
DIRITTI E DOVERI DEI SOCI E DELLE SOCIE
- Sono soci e socie tutte le persone, gli enti privati e pubblici che riconoscano lo Statuto e siano disposte a dare il proprio contributo, ciascuno/a secondo le proprie possibilità, alla realizzazione delle finalità dell'Iniziativa e a versare le quote sociali stabilite dall'Assemblea. Tutti i/le soci/e hanno pieno diritto di voto nell'Assemblea e nella Votazione referendaria di base, nonché il diritto di presentare proposte di delibera alla votazione referendaria e al Direttivo.
- I/Le soci/e hanno libero accesso ai protocolli delle riunioni, alla letteratura e alla documentazione dell'Iniziativa, ricevono dietro pagamento i testi, hanno diritto a consulenza, informazione e assistenza secondo le modalità stabilite dal Direttivo e entro i limiti delle possibilità dell'Iniziativa.
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Art. 8
ORGANI DELL'INIZIATIVA
- Gli organi dell'Iniziativa sono: l'Assemblea dei Soci e delle Socie, il Direttivo, la Votazione referendaria di base e i Revisori dei Conti.
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Art. 9
L'ASSEMBLEA DEI SOCI E DELLE SOCIE
- L'Assemblea dei Soci e delle Socie è il massimo organo dell'Iniziativa. Essa stabilisce le finalità da perseguire specificamente e il modo di procedere per raggiungere lo scopo.
- L'Assemblea sociale ha le seguenti funzioni:
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elegge la presidenza dell'Assemblea e l'estensore del protocollo e stabilisce il proprio ordine del giorno;
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stabilisce il numero dei componenti del Direttivo, secondo quanto previsto dall'art. 11, e il numero dei Revisori dei Conti;
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elegge il Direttivo (membri effettivi e ausiliari) e i Revisori dei Conti (effettivi e ausiliari);
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accoglie la relazione annuale e di cassa e la relazione dei Revisori dei Conti;
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esamina il rendiconto annuale e delibera il disimpegno del Direttivo e dei Revisori dei Conti dalle proprie responsabilità;
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discute, fissa e approva il programma di lavoro annuale e il bilancio preventivo;
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può proporre i membri dell'Ufficio di coordinamento, dei gruppi di lavoro e delle altre sedi di lavoro;
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può proporre i membri dell'Ufficio di coordinamento, dei gruppi di lavoro e delle altre sedi di lavoro;
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stabilisce l'ammontare delle quote sociali;
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prende una decisione riguardo alle mozioni e a tutti gli altri punti posti all'ordine del giorno;
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apporta eventuali modifiche al presente Statuto, ferme restando le finalità dell'Iniziativa e le norme di legge;
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