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Due referendum per ridurre degli stipendi dei consiglieri provinciali e regionali |
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Firma ora nel tuo comune per due referendum riguardo la riduzione degli stipendi dei consiglieri provinciali e regionali
Se in Alto Adige e nel Trentino entro il 2 giugno saranno raccolte
almeno 15.000 firme autenticate(si può firmare in tutti i municipi e
sporadicamente anche su bancarelle), tutti gli aventi diritto al voto in
Regione Trentino Alto Adige, in una domenica di marzo o aprile 2013,
potranno votare se vorranno una totale riforma degli stipendi dei consiglieri e se dovrà essere abolita la diaria.
1) Abrogazione della legge reg. 2/95, che determina gli stipendi dei consiglieri provinciali e regionali;
2) Abrogazione di singoli articoli della legge reg. 2/95 al fine di l’abolire la diaria che consiste di circa 3.200 - 3.500 euro al mese ed è circa un terzo dell'intero stipendio;
È Tuo diritto concorrere con la Tua firma allo svolgimento di un referendum su norme e leggi che non condividi. Per esempio su stipendi dei politici smisurati! Info: www.coretrentino.org CO.RE Trentino Facebook Facebook iniziativa
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La TUA FIRMA per chiedere:
Quorum zero in tutti i referendum - così chi vota decide Revoca degli eletti - come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia.
Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto Referendum propositivo (come in California) Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).
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5 per mille - per la democrazia diretta |
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Sulla tua dichiarazione dei redditi ricordati di firmare nello spazio riservato di scrivere il codice fiscale dell’iniziativa per più democrazia: 94058890214
Così, senza nessun onere aggiuntivo, destinerai il tuo 5 per mille al sostegno dei progetti della nostra associazione. Grazie! |
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Gli esperti bocciano la proposta di legge della SVP sulla democrazia diretta |
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valuta gli elementi più importanti del disegno di legge della SVP sulla partecipazione dei cittadini
In imminenza del dibattito al Consiglio provinciale sul futuro regolamento della democrazia diretta a livello provinciale l'Iniziativa per più democrazia richiama l'attenzione sulle gravi carenze contenute nella proposta, che la SVP cerca di imporre alla popolazione. A questo scopo ha fatto ricorso alle voci più autorevoli in materia di democrazia diretta a livello europeo, cioè il rinomato istituto di ricerca IRI-Europe a Marburgo (Initiative and Referendum Institute Europe). Il Prof. Andreas Gross e il direttore dell'IRI Bruno Kaufmann nel loro esame sezionano articolo per articolo la proposta SVP riconoscendole qualche progresso rispetto la normativa presente, soprattutto l'azzeramento del quorum di partecipazione. "Questi miglioramenti", commentano gli autori, "verranno però pagati caro dai cittadini, perché sono controbilanciati da una serie di restrizioni eccessive che scoraggeranno tantissimi cittadini dal formulare le proprie istanze per sottoporle al Consiglio e a tutti i concittadini. Regole talmente restrittive penalizzano tutta la democrazia diretta e con questo anche la democrazia in se."
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Parere da parte dell'istituzione più esperta in Europa |
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Presentazione del parere di IRI-Europesul disegno di legge della SVP riguardante la democrazia diretta in Alto Adige
Visto che c'è molta ignoranza e rispettiva confusione su una adeguata regolamentazione della democrazia diretta e visto che il nostro giudizio può essere ritenuto di parte, come Iniziativa per più democrazia abbiamo deciso di incaricare l'Istituto europeo per eccellenza in questa materia, l'IRI-Europe (Initiative and Referendum Institute Europe) a valutare il disegno di legge della SVP sulla partecipazione diretta dei cittadini. Ciò anche perché è quasi certo che si andrà ancora quest'anno alle urne o per il referendum consultivo, come vorremmo noi che si effettui sulle proposte prima della deliberazione o per il referendum confermativo, come vuole la SVP per far decidere il popolo solo sulla propria legge deliberata. Sarà presentato il parere dal suo estensore e collaboratore di IRI-Europe, Andreas Gross
venerdì mattina 30 marzo, ore 11.30Circolo della Stampa, Via dei Vanga 22, Bolzano
"Quale design per una democrazia partecipativa di buona qualità?"Venerdì sera dalle ore 18 alle ore 20Sala piccola del Centro Parrocchiale, Piazza Duomo 6 (dietro il Duomo) L'autore del parere, Andreas Gross, illustrerà i criteri in base ai quali vanno valutate le regole giuridiche della democrazia diretta. Inoltre riferirà sulle esperienze che si stanno facendo in diversi paesi con regolamentazioni differenti. I partecipanti riceveranno una semplice e chiara introduzione ai meccanismi di funzionamento della democrazia diretta e saranno così messi in grado di dare un giudizio sulla validità dei diversi ordinamenti proposti.
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