Democrazia diretta, ecco i risultati del sondaggio
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- Pubblicato: Mercoledì, 18 Maggio 2011 23:41
Oggi il nostro gruppo "democrazia digitale" pubblica il primo sondaggio online sulla democrazia diretta. I risultati troverete sul seguente sito.
Oggi il nostro gruppo "democrazia digitale" pubblica il primo sondaggio online sulla democrazia diretta. I risultati troverete sul seguente sito.
Anche su questo argomento le posizioni variano considerevolmente. In Baviera, per ottenere l’autorizzazione al referendum, il 10% degli aventi diritto al voto devono presentare la firma presso il loro Municipio nello spazio di due settimane.
In Svizzera per una proposta del popolo ci sono 18 mesi a disposizione e 100 giorni per un referendum contro le decisioni della rappresentanza politica.
Ci si chiede: con un lasso di tempo molto breve per la raccolta delle firme si vuol forse provare che la questione
a strada fatta finora per una maggiore democrazia si arricchisce di un percorso nuovo: l’Iniziativa per più democrazia svolge il suo primo sondaggio via Internet. Grazie all’Internet non ci si deve più limitare a votare in un referendum su proposte già determinate, ma si può partecipare anche esprimendo la propria posizione sui dettagli. Entriamo allora nella democrazia digitale proprio con delle domande sullo sbarramento. Si accede al sondaggio andando sul sito dell'Iniziativa per più democrazia cliccando sul banner con l'urna di voto. Il banner lo si trova anche sui siti delle organizzazioni sostenitrici.
Per promuovere un referendum è necessario che a richiederlo sia un numero stabilito di cittadini. Le firme di quanti cittadini devono essere raccolte per acquisire il diritto al referendum? Entro quale tempo massimo devono essere raccolte le firme? E' evidente che il numero delle firme necessarie non possa essere lasciato al caso ma debba essere deciso sulla base di alcuni criteri e orientamenti. Per stabilirlo si può fare riferimento sia ad un orientamento giuridico logico che ad un orientamento basato sull'esperienza.
Il referendum dell’ottobre 2009 ha dimostrato che una buona parte del popolo altoatesino desidera far uso dei suoi diritti di partecipazione politica.
Davanti a questo inequivocabile segnale il Consiglio Provinciale ha reagito promettendo un nuovo ordinamento la cui stesura lentamente si sta concretizzando.L’Iniziativa per più Democrazia vuole accompagnare questo processo in modo attivo. Per questo invita i cittadini ad esprimersi pubblicamente su come, secondo loro, i vari elementi della nuova legge dovranno essere regolati.